Come accade ogni anno, la Festa dell’Uva porta con sé strascichi, polemiche, confronti, esultanze e delusioni, gioia e fatiche da smaltire. Fisiche e mentali. Dopo la sfilata dell’ultima domenica settembrina, si attendono pochi altri momenti: le camiciole o funerale del lunedì post-Festa dell’Uva, appuntamento a stasera con gli sfottò dei vari rionali; la cena in piazza del rione vincente, solitamente fissata il sabato sera successivo alla vittoria; e, infine, gli scritti dei giudici che hanno sentenziato la classifica finale.
Ecco, pertanto, gli appunti talvolta poco leggibili dei giurati: da chi ha fornito un commento generale alle quattro sfilate a chi ha valutato, con tanto di voto, i vari elementi che compongono ogni esibizione (scenografia, balli, costumi, musiche, tema). Vi ricordiamo la classifica finale della 99° edizione della Festa dell’Uva: al primo posto le Fornaci, al secondo posto Sant’Antonio, al terzo posto Sante Marie, al quarto posto il Pallò.
In un commento, si legge, sul rione Fornaci: “Il più coraggioso, il più coinvolgente”. Di seguito i vari commenti mentre sotto vi mostriamo le classifiche dei 15 giudici.






























































