La chiamata è arrivata. Potrà essere di passaggio o quella della vita, sicuramente non è stata come tutte le altre. Quante volte lo abbiamo sentito dire, nelle banali interviste: “Come sognavo da bambino“. L’espressione è inflazionata ma a volte regge il confronto, come in questo caso: Mattia Paolantoni, la chiamata, anzi le chiamate, le ha ricevute durante il periodo estivo appena trascorso, tali da farlo salire su un aereo destinazione Sardegna e catapultarlo nel mondo del calcio professionistico.
Per una volta Cagliari non fa rima con acqua cristallina ma con “occasione imperdibile“. Parliamo di calcio, se qualcuno ancora non l’avesse capito. Dopo aver vinto il campionato allievi provinciali con la maglia giallo-blu del Bagno a Ripoli, il secondo consecutivo dopo il trionfo negli allievi B, il classe 2008 Mattia, ancora minorenne, ha appena vissuto l’estate più pazzesca e frenetica della sua breve esistenza. A raccontarci l’off-season di Mattia è suo babbo Raffaele che ci risponde proprio dal capoluogo sardo: “A Giugno abbiamo ricevuto la richiesta di svolgere un provino per il Mantova, militante in Serie B, proposta che ci ha colto di sorpresa ed ovviamente allettato. Tuttavia non abbiamo potuto concludere per motivi legati al convitto di Mattia. Poi, ad agosto, la chiamata da Cagliari dove già milita mio figlio più piccolo, 15 anni, passato in rosso-blu dopo 6 anni nella Fiorentina”.
Il calciatore ripolese risponde ovviamente presente all’invito del Cagliari, partecipa per una settimana al provino della società sarda e poi torna a Bagno a Ripoli, in attesa del ritorno a scuola – frequenta il linguistico Cambridge al Gobetti-Volta – e dell’inizio della stagione calcistica. I giorni passano e dalla Sardegna tutto tace, nel frattempo Mattia aveva già firmato nuovamente per il Bagno a Ripoli a luglio, preparandosi al passaggio negli under 18 regionali giallo-blu ma…
L’ultimo giorno di mercato, un memorabile lunedì 1 Settembre, sul gong, arriva la richiesta di ingaggio: dalle 15:00, in poche ore, anche grazie al fondamentale lavoro dei dirigenti ripolesi, vengono completati tutti i documenti necessari al trasferimento a titolo definitivo di Mattia dal Bagno a Ripoli al Cagliari Under 18, dal campionato provinciale disputato anno scorso al professionismo…sognando il calcio che più conta.
Sulle orme cagliafritane del fratello più piccolo, Davide, portiere di 15 anni: Mattia, invece, è un difensore centrale di 1,95 centimetri per 81 chili, altezza imponente che lo rende un asso nel gioco aereo e praticamente non marcabile su palle inattive, dove ha collezionato anche numerosi gol. Malgrado la stazza sa anche giocare con entrambi i piedi, secondo i principi tecnici e calcistici moderni, ringraziando mister Giannetto che lo ha educato nell’impostazione della manovra, non disdegnando ripartenze dal basso ed allenando l’utilizzo sia del destro che del mancino.
Il giovane ripolese, che diventerà maggiorenne a fine anno, si allena a Cagliari da alcune settimane e continuerà gli studi in un liceo linguistico del capoluogo sardo. A lui facciamo un grosso in bocca al lupo!



