Agosto è sinonimo di vacanze.
Alcuni magari sono già partiti, tanti stanno preparando le valige e quindi mi sembrava doveroso consigliarvi qualche titolo da leggere durante questo periodo di relax, di avventura, di sorrisi e spensieratezza.
Da lettrice vorace ho scelto un po’ di titoli di vario genere per accontentare tutti quanti quindi, se ancora non avete idea di quale libro mettere in valigia, leggete bene i miei consigli, correte in libreria ed immergetevi nella carta stampata!
Se andrai in montagna…
Qui care lettrici e cari lettori, gioco facile. Io sono un’amante della montagna e dei libri che raccontano di natura, sentieri e vette, quindi scegliere una manciata di titoli non è stato semplice, la lista nella mia testa è lunghissima! Dunque, leggete bene e scegliete quel titolo, o quei titoli, che vi chiamano di più:
– “La strangera” di Marta Aidala pubblicato dalla casa editrice Guanda un annetto fa. Questo è un romanzo che parla di vita, di montagna e di vita in montagna. Troverete bellissime descrizioni naturalistiche e sensoriali, colpi di scena, emozioni e un intreccio che si snoda in maniera molto gradevole. Beatrice, la protagonista, fugge dalla città e dalle aspettative dei genitori. Attratta dalle montagne, dai trekking e dalle arrampicate fin da quando era una ragazzina, cerca il suo posto nel mondo nel rifugio ai piedi della Becca (Monviso) dove lavorerà per tutta l’estate spalla a spalla col rifugista, detto “il Barba” e gli altri collaboratori. Ma resterà solo per l’estate? Tornerà a valle per l’inverno? Quali emozioni susciterà questo tipo di vita nella giovane Beatrice? Le risposte non posso darvele io cari lettori e lettrici, ve le lascio scoprire a voi…
– “Giù nella valle” di Paolo Cognetti pubblicato da Einaudi nel 2023. Cognetti, famoso per “Le otto montagne” è una delle mie penne preferite. Profondo e pieno di sfumature, il suo modo di raccontare arriva al cuore del lettore. Cognetti scende dai monti e ci porta nella valle come dice il titolo, siamo in Valsesia. Più che sia va in giù e verso la valle e più che le persone diventano “sporche”, coi propri scheletri nell’armadio. Mentre quando i nostri passi ci portano in su, verso la montagna, l’anima è più pura, i bisogni sono più semplici e i cuori si arricchiscono. Un romanzo che racconta di ferite, di silenzi, di radici e ritorni. Malinconico e bello, molto bello.
Se andrai al mare…
Al mare, sotto l’ombrellone, ci vogliono letture avvincenti e che ci sappiano catturare. Anche se i “thriller” sono i più gettonati per le vacanze al mare, io voglio consigliarvi due titoli gentili, che vi regaleranno molti sorrisi.
-“Niente caffè per Spinoza” di Alice Cappagli pubblicato da Einaudi nel 2019 è una storia molto emotiva, gentile e sensibile. La nostra protagonista, Maria Vittoria inizierà a lavorare a casa di un ex professore di filosofia ormai anziano che ha perso la vista. Non dovrà solo fare le pulizie ma il professore, personaggio splendido, le chiederà anche di leggere per lui alcuni libri dei grandi filosofi del passato. Secondo me è letteralmente impossibile non adorare questa storia con le sue sfumature dolci e amare, tra le righe troverete tanta senisibilità e messaggi universali che non passano mai di moda. È un romanzo che parla di libri ma soprattutto ci rammenta che è sempre possibile ripartire, anche quando tutto quello che ci circonda sembra dirci il contrario.
-“Il sentiero del sale” di Raynor Winn pubblicato da Feltrinelli nel 2022. Questo libro l’ho letto di recente e si tratta di una storia vera che fa riflettere molto su quello che abbiamo e possediamo. Si tratta di un testo autobiografico che racconta un pezzo di vita dell’autrice e di suo marito Moth. A causa di un’ingiustizia, i due coniugi perdono tutto quanto, il tribunale priva Raynor e Moth di ogni bene materiale, compresa la loro fattoria. Può succedere a chiunque in qualsiasi momento. Moth e Raynor diventano quindi dei senzatetto. Lei ritrova negli scatoloni un libro, il “South West Coast Path”, un testo che racconta di questo cammino lungo la costa sudoccidentale dell’Inghilterra. Un libro che cambia le carte in tavola e che darà vita ad un qualcosa di enorme. Raynor e Moth iniziano dunque a percorrere il South West Coast Path zaino in spalla e dormendo in tenda.
Se andrai all’avventura, zaino in spalla…
Per questa categoria ho scelto due libri piccolini a livello di stazza ma grnadi nel contenuto. Li ho scelto snelli perché se devono stare nello zaino per una vacanza all’avventura, non possono di certo appesantire il tutto, mica potevo proporvi dei mattonazzi!
– “Elogio delle vagabonde” di Gilles Clément della casa editrice Derive Approdi. Un testo magnifico, che insegna, arricchisce e regala stupore! Si pensa alle piante come un qualcosa di “fermo”. Noi esseri umani ci muoviamo, anche gli animali sono sempre in viaggio… E le piante?
Oh beh… Le piante si muovono, soprattutto le erbe che si spostano in silenzio, in balìa dei venti. L’autore; paesaggista, giardiniere, botanico, scrittore ed entomologo, ci porta tra le piante più o meno conosciute che sono considerate infestanti o come le chiama lui, le “vagabonde”. Ad ogni pianta è dedicato un capitolo; poche pagine concise e piene di nozioni, curiosità e anche di una sana dose d’ironia.
– “Camminare” di H.D. Thoreau pubblicato da Mondadori. Un gioiellino piccolo ma potentissimo nel suo contenuto scritto da un grande pensatore, amante della natura che non credo abbia bisogno di presentazioni. Un saggio illuminante che racchiude un significato enorme legato all’arte del camminare in totale immersione nella natura. Camminare non a caso ma connettendosi con l’ambiente circostante, lasciando andare il superfluo e facendo spazio alle piccole grandi meraviglie che la natura ci offre. Non è un testo sulla mera attività motoria ma Thoreau scava in profondità sull’uomo e sull’equilibrio che la società puntualmente travolge e stravolge. Un libro che fa riflettere molto.
Bene lettrici e lettori, spero che questi titoli vi abbiano fatto venire voglia di correre in libreria e ricordatevi che leggere è SEMPRE una buona idea!
