Anche il Comune di Greve in Chianti ha partecipato, nella serata di ieri, domenica 27 luglio, alla simbolica campagna Gaza muore di fame: disertiamo il silenzio. Come accaduto a Firenze, anche in terra chiantigiana, cittadini e Istituzioni sono scesi in piazza per fare rumore contro la strage in atto a Gaza, dove giornalmente vengono uccisi civili in attesa di aiuti umanitari. “Armati” di fischi, tamburi ed altri oggetti rumorosi, una schiera di partecipanti hanno camminato per le vie dei centri storici di Greve in Chianti e Panzano: qui, nella frazione panzanese, sono state decorate le scalinate della Chiesa con una serie di coperture riportanti i colori della bandiera palestinese e sono stati scritti, in terra, con gessetti lavabili, termini significativi quali umanità, dignità, perdono.
Presenti, in qualità di rappresentanti del Comune di Greve in Chianti, l’assessora e vicesindaco Monica Toniazzi e l’assessore Giacomo Amalfitano. A San Polo in Chianti, invece, alle ore 22:00, le campane hanno suonato per minuti, rompendo il silenzio della sera.




