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Jacopo Vicini: “Il nuovo parcheggio dei bus turistici in piazza Vittorio Veneto offre più sicurezza e comfort. E ci sarà sempre una pattuglia della Municipale dedicata”

Le file interminabili di pullman che costeggiavano il lungarno Pecori Giraldi sono ormai un lontano ricordo. Dal 1° luglio, infatti, i bus turistici possono fermarsi nella nuova area di piazza Vittorio Veneto alle Cascine. In quest’area gli autisti possono far scendere e risalire i gruppi, mentre per la sosta invece devono recarsi in viale Piombino. Una soluzione, questa, approvata dalla giunta comunale e proposta dall’assessore alla mobilità, viabilità e tramvia Andrea Giorgio. La fermata è collocata nella porzione della piazza sul lato Cascine e vede ben 22 stalli per i bus turistici, posti per auto, moto e disabili. Inoltre, vengono messi a disposizione anche una ventina di bagni per turisti, guide e autisti aperti dalle 8.30 alle 1.30 presso il locale Central Park. Per parlare di questa nuova sistemazione, abbiamo contattato direttamente l’Assessore della Città di Firenze a sviluppo economico, turismo, fiere e congressi, Jacopo Vicini.

Quali sono stati i benefici dello spostamento del parcheggio dei bus turistici?

Il piazzale Vittorio Veneto offre maggiore sicurezza per i turisti che arrivano e partono. Con più spazi e stalli dedicati, le persone possono muoversi con maggiore tranquillità, cosa che non sarebbe più stata possibile sul lungarno a causa della presenza del nuovo cantiere per la tramvia. Abbiamo anche pensato al loro comfort: la nuova area è più ombreggiata rispetto alla precedente e sono stati predisposti una ventina di servizi igienici al Central Park, un punto ristoro e un servizio di pulizia potenziato. Per garantire la massima tranquillità, ci sarà sempre una pattuglia della Polizia Municipale dedicata, sia per la sicurezza che per la viabilità. E non dimentichiamo che la distanza dal centro non è un problema: siamo a soli tre minuti di cammino in più da Piazza del Duomo rispetto alla vecchia postazione”.

Lo spostamento del parcheggio dei pullman turistici nel nuovo hub “Cascine” in piazzale Vittorio Veneto, dalla precedente postazione in lungarno Pecori Giraldi, è stato deciso assieme all’assessore Giorgio e di concerto tra le direzioni Mobilità e Attività economiche e Turismo anche perché necessario per l’avanzare dei lavori per le nuove linee della tramvia, e al tempo stesso strategico nell’ambito di un piano di miglioramento delle funzioni e dei flussi in città. Il beneficio principale è che questo trasferimento ha permesso di anticipare l’avvio dei cantieri della tramvia sul lungarno. Questo non solo ci garantisce tempi certi per il completamento dei lavori, ma è anche la migliore garanzia per i residenti, per i negozi di vicinato e per tutte le attività della zona interessate dagli interventi”.

Per quanto dovrebbe durare questa nuova soluzione?

Questa soluzione per la sosta dei pullman turistici è al momento sperimentale. Questo periodo sarà fondamentale per noi, ci permetterà di valutare la funzionalità di questa nuova organizzazione e di individuare eventuali criticità. Il nostro obiettivo è definire un assetto di lungo periodo, e per farlo, istituiremo un tavolo di lavoro che riunirà tutte le parti interessate per confrontarci e trovare le migliori soluzioni”.

Che altro avete in programma per migliorare e rendere più sostenibili gli spostamenti dei turisti in città e i flussi di chi viene in visita a Firenze?

Entro la fine del mese andrà in Consiglio Comunale il “Regolamento per l’esercizio delle attività di trasporto turistico all’interno dell’area Unesco”, già approvato dalla Giunta. Il piano prevede una nuova regolamentazione che vieta caddy, risciò e altri mezzi atipici in tutta l’area Unesco, prevedendo al massimo 24 navette turistiche elettriche che possano trasportare al massimo otto passeggeri e che possano circolare solo su due percorsi prestabiliti. Riteniamo indispensabile disciplinare questo settore che sta creando problemi, confusione e abusivismo in città. Questo regolamento, il primo del genere a livello nazionale, è una novità importante che mira a migliorare la vivibilità del centro storico e a tutelare la sicurezza di turisti, visitatori e di chi vive la città“.

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