“Il suolo pubblico è un bene prezioso, soprattutto nell’area Unesco del nostro centro storico, dove la pressione dei flussi turistici è tra le più alte al mondo – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini –. I nostri uffici, insieme alla Polizia Municipale, svolgono un lavoro costante e accurato per verificare che non si verifichino abusi o usi impropri degli spazi. Ci sono regole chiare, che tutelano la vivibilità della città e che devono essere rispettate. Parallelamente ai controlli, stiamo lavorando a un progetto di armonizzazione degli spazi pubblici, in dialogo con la soprintendente e le associazioni di categoria: un percorso che tiene conto delle esigenze di chi vive, lavora e visita Firenze. Questo lavoro troverà presto una sintesi concreta nella quarta fase del piano del commercio su area pubblica”.
I cinque posteggi su suolo pubblico interessati dai provvedimenti di decadenza delle concessioni fanno parte delle dieci postazioni totali presenti in piazza Stazione.
