Calici e Peposo, stasera si replica: la seconda serata è in programma per questa sera, dalle ore 19.00 alle 23.30. A partire dalle 21.30, si terrà il concerto gratuito della tribute band di Enzo Jannacci “La Banda dell’Ortica”.
“La serata inaugurale di Impruneta Calici e Peposo è stata un vero successo. Piazza Buondelmonti, da poco restituita alla comunità dopo i lavori di riqualificazione, si è trasformata in un salotto a cielo aperto, animato da sorrisi, musica, profumi della tradizione e un entusiasmo contagioso.
A rendere ancora più speciale questa prima serata è stata la presenza di un pubblico eterogeneo e caloroso: cittadini, famiglie, turisti internazionali e visitatori provenienti da diverse città della Toscana. In tanti hanno scelto di trascorrere la serata a Impruneta per scoprire o ritrovare il piacere del buon vino locale e del nostro inconfondibile peposo all’imprunetina, piatto simbolo della nostra identità gastronomica, amato per il suo sapore deciso e autentico.
L’evento si è rivelato non solo un’occasione per celebrare la tradizione culinaria locale, ma anche un importante momento di socialità e valorizzazione del territorio. Parlare tante lingue in piazza, ascoltare accenti diversi, vedere mani alzarsi per un brindisi comune: è questo lo spirito che vogliamo coltivare. Inpruneta Calici e Peposo si conferma così una manifestazione capace di unire generazioni e culture attorno ai valori dell’accoglienza, del gusto e della bellezza condivisa.
Un ringraziamento speciale va alla Pro Loco di Impruneta, che con passione, competenza e impegno ha reso possibile tutto questo; ai volontari, vera anima silenziosa dell’iniziativa, al Circolo San Giuseppe per il fondamentale supporto logistico, e a tutti coloro che, dietro le quinte o in piazza, hanno contribuito alla perfetta riuscita della serata.
E non è finita qui: vi aspettiamo anche questa sera, per un’altra serata ricca di sapori, musica e convivialità, nella cornice suggestiva della nostra rinnovata Piazza Buondelmonti. Perché a Impruneta il gusto non si assaggia soltanto… si vive.”







































