“Cinque nuclei familiari in fuga dalla Striscia di Gaza stanno per arrivare a Firenze. Ventidue persone che hanno vissuto l’orrore della guerra e che oggi cercano protezione, dignità, speranza. Qui ritroveranno i loro bambini che la nostra città aveva accolto al Meyer un anno fa”: lo ha annunciato la sindaca di Firenze Sara Funaro. “Grazie di cuore alla Madonnina del Grappa per l’accoglienza insieme alla Città di Firenze. E grazie alla Caritas e al coordinamento delle Misericordie per la loro preziosa collaborazione.”
Le famiglie palestinesi hanno già trovato una collocazione grazie alla rete di solidarietà che si è innescata e verranno supportate anche grazie ad altre iniziative di supporto che si sono attivate sul territorio: tra queste vi è il CALCIT Chianti Fiorentino del Comune di Bagno a Ripoli, con sede a Grassina, che ha risposto presente alla richiesta di aiuto dell’associazione di Amicizia Italopalestinese onlus. Da questa mattina, venerdì 23 maggio, i volontari del Calcit si sono dotati di una serie di cassettine da distribuire in vari punti strategici: nel dettaglio al desktop degli ambulatori grassinesi del Calcit, nel triate in piazza Umberto I n.14 e al mercatino in Casa Wanda al n.7 di via pian di Grassina. La raccolta sarà attiva anche per la prossima settimana.
Anche un piccolo contributo può essere importante e servirà a sostenere la permanenza delle famiglie palestinesi a Firenze, devastati dalla guerra e con i figli in cura al Meyer, senza alcuna certezza del loro futuro. Oltre ai punti di raccolta che vi abbiamo segnalato, chi vorrà potrà fare una donazione anche attraverso bonifico, intestato ad “Associazione di amicizia italopalestinese Onlus” con causale “Erogazione liberale aiuto ai bambini vittime della guerra a Gaza ospitati a Firenze”, conto corrente 1718821 Monte dei Paschi di Siena, Agenza 3 Firenze. Questo l’Iban: IT70B0103002803000001718821
