Primo risultato nella vertenza dell’azienda di Bagno a Ripoli CM Vallina, grazie all’intercessione di sindacati e Istituzioni: l’azienda che opera nella minuteria metallica ed accessori moda ritira i licenziamenti. E’ quanto riportato dai sindacati coinvolti ovvero FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM: dal 2 gennaio contratti di solidarietà per 12 mesi e non, come deciso inizialmente, il licenziamento di 9 dipendenti. Si terranno anche incontri bimestrali per monitorare l’andamento.
La decisione è arrivata dopo lo sciopero messo in atto lunedì scorso, 9 dicembre, dai lavoratori e la richiesta da parte di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm della convocazione dell’unità di crisi della Regione Toscana. Stamani, venerdì 13 dicembre, si è svolto l’incontro, nella sede di Arti, tra i rappresentanti di sindacati, azienda, Confindustria, Regione e Arti. E’ stato raggiunto un accordo per l’utilizzo del contratto solidarietà per tutti i 24 lavoratori dell’azienda, che dal 2 gennaio prossimo saranno impiegati all’80% dell’orario di lavoro. L’accordo ha la durata di 12 mesi. Tra due mesi si svolgerà un nuovo incontro tra tutte le parti per verificare la situazione e valutare come proseguire il percorso.
Sono stati previsti incontri bimestrali per monitorare l’andamento aziendale e l’utilizzo dell’ammortizzatore. Una conquista dopo la mobilitazione che chiedeva il ritiro della procedura di licenziamento per affrontare tutti insieme un momento di crisi dell’azienda e del settore accessori moda. Ha espresso parole di soddisfazione anche il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, presente lunedì mattina allo sciopero di fronte all’azienda:
L’azienda si è resa disponibile ad attivare gli ammortizzatori sociali, uno spiraglio importantissimo per i lavoratori a rischio! Una notizia che dà speranza in questi giorni così drammatici sul fronte lavoro per il territorio fiorentino. Un ringraziamento ai sindacati che da subito, in questi mesi, si sono attivati per trovare una soluzione che tutelasse al massimo i lavoratori. Come amministrazione siamo costantemente in campo a tutela dei lavoratori e in sostegno alle aziende in difficoltà.
