L’Impruneta del basket batte un colpo. Ci voleva!
Dopo un girone di andata in chiaroscuro, i bianco-verdi esultano alla prima di ritorno e trovano la seconda vittoria del 2024. Contro una diretta rivale ai playoff, Basket La Crocetta, finisce così: 62-54. Coach Canio Cristiani riconosce finalmente i suoi, li guarda negl’occhi e ritrova fiducia, perfino un Ferrigno dalla mano calda. La speranza del coach è che non sia soltanto un caso spot, nè la fase “up” di un’altalena ma l’inizio di una seconda fase della stagione che deve dirci qualcosa. La gara si gioca a San Casciano (per i soliti problemi alla Bombonera) ed inizia su ritmi lenti: il San Miniato gioca sulla freschezza, va in penetrazione e spesso trova scarichi giusti sul tiro periferico, trovando piazzati comodi che concretizza in “cesti”. Modo di interpretare il match che esalta soprattutto Lapi, infallibile nei primi due quarti. Una macchina da punti che conclude con 26 a referto, unico dei suoi in doppia cifra. L’Impruneta, un pò compassata nella fase di close-out, regge il colpo dell’infallibilità del n.5 e si affida alle iniziative individuali di Ferrigno e Ranauro: anche senza alchimia offensiva è il backcourt bianco-verde a levare dai guai Impruneta. il primo quarto finisce 15-12, rimonta San Miniato nel secondo periodo con parziale di 10-18. All’intervallo il tabellino riporta: 25-30.
Lo spauracchio di una nuova sconfitta e la pausa di metà tempo stimolano l’agonismo dell’Impruneta che, di rientro dagli spogliatoi, son più tonici ed alzano l’intensità. Altro che integratori, è la testa il primo motore che muove anche gambe e corpo. E quella, adesso, è connessa: i bianco-verdi stringono i nodi difensivi e generano, da una buona pressione nella propria metà campo, nuova fiducia in attacco. Recuperi portano a canestri facili, la rete si muove e prendono ritmo gli attaccanti: Cocco ne mette 6 a referto, Casalini sfiora la doppia cifra con 9 punti, Ferrigno 22 e Ranauro 13.
Di là, però, Lapi è in giornata caldissima e tiene i suoi in scia, perfino sopra: parziale di 41-48 ad inizio dell’ultimo periodo di gioco con il San Miniato avanti. E qui, finalmente, l’Impruneta mostra la sua faccia migliore, aiutata da un evidente calo fisico degli ospiti: il San Miniato lascia per strada punti e ne mette a referto, in 10 minuti, la miseria di 6. La carestia offensiva dei pisani è benzina per i bianco-verdi, guidati offensivamente dal n.0 Ale Ferrigno. Parziale netto di 21-6 e sorpasso dell’Impruneta che mette la freccia e rimane davanti fino alla sirena finale. Meglio del Vicks quando ci s’ha il raffreddore, la vittoria dell’Impruneta è un toccasana assoluto, speriamo non sia solo palliativo ma definitiva cura verso un nuovo percorso. Non sarà semplice, date le difficoltà strutturali che vanno sempre ricordate quando si tratta di sport dilettantistico: docce fredde durante gli allenamenti, l’ultima risale a ieri sera (giovedì 1 febbraio) e impianto di riscaldamento nel palazzetto di Impruneta ancora guasto. Allenarsi male, con queste difficoltà, influisce inevitabilmente sulla preparazione alla gara e sulle condizioni fisiche dei giocatori: vedremo se la mentalità di Impruneta supererà, anche stavolta, le criticità ormai davvero troppo prolungate nel tempo, risalenti alla scorsa stagione e continuate imperterrite nella presente. Appuntamento a domenica 4 Febbraio al “palaghiaccio” di Impruneta: alle 18:30 la sfida contro il Castelfiorentino



