Dopo l’ottima riuscita in termini di partecipazione il 20 Aprile presso l’Auditorium della Casa del Popolo di Impruneta, la lista civica Impruneta Futura fa doppietta. Ieri sera potremmo dire sold out o quasi al Teatro Moderno della Casa del Popolo di Tavarnuzze. Nonostante le non buone condizioni meteo, più di centosessanta cittadini si sono recati ad ascoltare la presentazione dei 16 candidati al Consiglio Comunale e dei punti programmatici attraverso l’intervento del candidato Sindaco Matteo Aramini. “Un successo incredibile, oltre le migliori aspettative – dichiara Matteo Aramini – Scegliere una location così importante in termini di storia e di dimensione è stata una sfida che abbiamo deciso di correre. Oggi possiamo dire di averla vinta a pieno titolo”. Sono stati trattati i punti relativi alla frazione maggiore e a quelle minori a partire dal Piano del Commercio, allo Sviluppo locale, al Patrimonio con particolare attenzione all’Ex Stazione di Tavarnuzze e poi ancora manutenzioni, cura e decoro del territorio. Aramini un fiume in piena con frecciate per tutti gli altri candidati e per le liste che rappresentano: “Dove era il Partito Democratico quando gli veniva chiesto di intervenire per evitare quanto accaduto? Con che coraggio vengono a parlare in questa Casa del Popolo dopo quanto successo?![]()
Rispetto, serve rispetto, altrimenti se non siamo i primi, come candidati Sindaci, mi chiedo come si possa governare e rappresentare una Comunità”. E ancora prosegue: “Riempire un teatro senza essere nessuno è davvero un’impresa emozionante, qualcuno a quanto pare chiama rinforzi, chissà perché. Il nostro è un programma davvero completo, le parole di Aramini il quale ha toccato tutti gli argomenti presenti nel programma politico della lista. Durante la serata il candidato ha presentato nuovamente i tre componenti della giunta – Merenda, Innocenti, Giusepponi – aggiungendo il nuovo quarto componente, l’Ing. Alessandro Bonini, figura professionale molto conosciuta sul territorio imprunetino, compreso anche le collaborazioni preziose con l’Ente Festa dell’Uva. “Una squadra costruita valutando competenze, idee e amore per il territorio, non logiche partitiche politiche alle quali dovranno rispondere le altre due liste. Abbiamo presentato anche quattro/quinti della giunta, giusto perché siamo certi che la proposta deve essere trasparente. Lo faranno gli altri? Non credo, non possono”. Aramini poi chiude con l’invito al voto: “Siamo l’unica lista civica senza nessuna logica partitica, nessuna quota di spettanza e nessun obbligo per il dopo. Votateci per un progetto credibile che possa garantire ad Impruneta un gruppo di lavoro competente e valido che ha redatto un programma davvero completo. Leggete i programmi, soffermatevi per decidere con coscienza e vedere le differenze tra i candidati e le liste. Un Sindaco civico, un Sindaco dei cittadini e tra i cittadini”.


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