Alta velocità, ripartono (con calma) i cantieri.
La scorsa settimana il presidente della Regione Eugenio Giani, accompagnato dall’assessore alle infrastrutture del Comune di Firenze e dall’assessore regionale a trasporti e infrastrutture, ha fatto un sopralluogo al cantiere del sotto attraversamento dell’Alta Velocità alla stazione di Campo di Marte a Firenze ed ha incontrato i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana.
Il sopralluogo è stato programmato dopo il cronoprogramma di Fs e Rfi, che riporta al 2028 la fine del cantiere – sospeso dal 2019- per il sottopasso.
Nei prossimi giorni, è stato assicurato dai tecnici al presidente della Regione, inizieranno i lavori per il ricondizionamento, la risistemazione ed il riadeguamento tecnologico della talpa, un macchinario fermo da circa 6 anni ma perfettamente funzionante.
Dovranno essere rispettate le nuove normative europee e nazionali ma il cantiere è pronto e potrà essere rimesso in funzione secondo i tempi stabiliti: il cronoprogramma prevede l’avvio dello scavo a marzo 2023.

Il presidente ha poi precisato che il funzionamento della talpa, quindi l’avvio dello scavo, è indipendente dalla gara di appalto europea per la stazione Foster.
Quindi con l’inizio dei lavori a marzo del prossimo anno e la contemporanea gara europea per la stazione, il termine dei lavori è previsto per il 2028.
Una valutazione, ha concluso il presidente, verrà poi fatta giorno dopo giorno, per arrivare alla conclusione di un’opera strategica per l’Alta Velocità italiana.
Il tratto di penetrazione urbana della linea si sviluppa per circa 9 km dalla stazione di Campo di Marte fino al viale XI agosto. La nuova stazione, anch’essa sotterranea, sorgerà in zona ex Macelli e sarà collegata con apposito servizio navetta alla Stazione Santa Maria Novella.







