FIRENZE, 09 MAR – Due fratelli di 58 e 61 anni, all’epoca dei fatti commercialisti, sono stati condannati a 4 anni e 9 mesi in un processo per bancarotta nato dalle indagini sulla gestione di una pizzeria di Firenze (Neromo).
Le indagini che hanno portato al processo, condotte dalle Fiamme gialle e coordinate dal pm Christine Von Borries, avrebbero permesso di accertare l’indebita sottrazione del patrimonio della pizzeria tra il 2007 e il 2015.
Il pagamento dei debiti erariali sarebbe stato eluso mediante i trasferimento del patrimonio aziendale da una società a un’altra. Alla vecchia società, a quel punto inattiva, rimanevano i debiti erariali mentre la nuova proseguiva il lavoro negli stessi locali, coi soliti dipendenti e coi soliti fornitori.
Gli accertamenti delle Fiamme gialle partirono dall’esposto di un ex dipendente che per mesi non sarebbe stato pagato e poi avrebbe scoperto che i proprietari della pizzeria non gli avevano versato i contributi. (ANSA).




