L’annuario del CRC Antella è già disponibile per i soci dell’associazione, vi basterà richiederlo al bar. La foto in copertina è stata scattata dall’autore del presente articolo, Matteo Merciai e raffigura l’”atterraggio” al Circolo della scuola di circo “Passe-Passe”, avvenuta nel settembre 2021.
Dopo l’annuario 2020 del terremoto pandemico – intitolato “Al tempo del Coronavirus” -, arriva l’annuario 2021 della consapevolezza. E, conseguentemente, di una ripartenza lenta, strascicata, claudicante.
Dalla comprensione individuale e collettiva di vivere dentro la Storia alla capacità altrettanto personale e condivisa di riprendere il filo e continuare a respirare.
“Il Circolo ritorna a vivere”.
Ecco il titolo dell’annuario 2021, curato da Massimo Casprini, disponibile per i soci del centro generazionale del paese, quel Circolo Ricreativo Culturale Antella costretto a spengere le luci a più riprese ma sempre con la forza di rimettersi in piedi. Grazie, anzitutto, al volontariato e al vento fresco delle idee: la macchina cinematografica riattivata, le proiezioni estive dell’europeo di calcio trasmesso assieme ai panini di Raniero, la pizzeria ammodernata e riqualificata, le mostre fotografiche. E ancora degustazioni, asporto, frittelle a raffica.
Un circolo vivo anche al buio e malgrado la chiusura imposta ad inizio 2021.
Vivo anche in termini culturali e di memoria storica, come dimostra l’attivismo nell’ambito editoriale nel quale rientra, come da tradizione, la pubblicazione dell’annuario: il CRC Antella, con le edizioni omonime, si conferma al primo posto nel settore dell’editoria tra i circoli fiorentini e toscani.
Un’operazione fortemente promossa dall’attuale presidente Alessandro Conti, sotto la cui gestione è rinato, nel 2016, il libro annuale del Circolo: e se anno scorso parlavamo di un’edizione storica per motivi che non dobbiamo spiegarvi, quella del 2021 non può esser considerata da meno. Lo diciamo senza esercizio di retorica: l’annuario CRC Antella 2021 è un documento che racconta e ci racconta nel tentativo di andare oltre e riallineare pianeti completamente dissestati dall’avvento del covid19.
Cosa si trova al suo interno?
La narrazione, giorno per giorno, delle iniziative avvenute all’interno del Circolo nel 2021, da gennaio sino a dicembre, con contributi della stampa locale a documentarne l’accadimento, compreso del nostro giornale Dai Colli Fiorentini. Dunque le pellicole proiettate in sala Cinema, l’arrivo della scuola di circo Passe Passe, l’”altalena cromatica” tra zone anti-covid e una serie di pillole storiche che parlano di altri tempi pandemici, come la peste nel 1630 a Firenze.
E ancora rubriche legate alle attività collaterali come baseball, calcio amatoriale e calcio dilettantistico ed approfondimenti curati da Casprini come “I pranzi storici in Fonte Santa”, “lo sport all’Antella durante il Ventennio”, “Fiere e feste rurali negli anni del maggior consenso al regime”.
Infine nell’indice dell’annuario troviamo il nome altisonante di Umberto Eco con “La storia è maestra di vita”, stralcio del suo discorso pronunciato all’Assemblea delle Nazioni Unite il 23 ottobre 2013: di quelle dichiarazioni certamente significative riprendiamo un estratto, utile a legittimare ulteriormente l’operato che il CRC Antella sta compiendo nel “fotografare” – e pertanto tramandare ai posteri – la propria storia attraverso la carta stampata.
“Il problema che entra in gioco è che nessuna civiltà […] può sussistere e sopravvivere senza una memoria collettiva. Le società hanno sempre gatto affidamento sulla memoria per preservare la loro identità. E quando un qualche atto di censura spazza via una parte della memoria di una società, questa società attraversa una crisi d’identità”.







