Una statua di San Francesco d’Assisi svetta tra le vigne del Chianti.
Si inerpica verso il cielo per oltre 7 metri, il bronzo la diversifica dalla campagna che protegge, le braccia aperte ne aumentano le dimensioni.
Un monumento inatteso in quel luogo naturale, d’impatto, sorprendente per le sensazioni che crea a chi la osserva.
Il “San Francesco delle Vigne” è un omaggio alla spiritualità che si cela tra le bellezze paesaggistiche chiantigiane e all’amore: inaugurato il 16 novembre 2009, opera dell’artista grevigiano Sandro Granucci, il “bronzo” è un simbolo ancora poco conosciuto del Chianti. Alla base, una targa riporta:
“To Judy on our 45th all my love”
La statua, infatti, si trova all’interno della tenuta dell’azienda vitivinicola “Il Molino di Grace”, baluardo meridionale delle 22 aziende che compongono l’Unione Viticoltori Panzano in Chianti, sulla strada che volge verso Lucarelli direzione Radda in Chianti. Qui, a protezione delle vigne, è stato mister Franck Grace, proprietario dell’azienda che porta il suo nome e originario degli USA, a commissionare l’opera a Granucci come omaggio alla relazione matrimoniale con la moglie, giunta allora all’importante traguardo di 45 anni.
Il San Francesco delle Vigne è stato issato lungo il passaggio che collega due luoghi di devozione francescana come il Santuario di S.Maria al Prato di Radda in Chianti e l’Eremo delle Stinche a Panzano. Nelle mani sorregge il sole e la luna, ulteriore simbolo della sacralità del monumento e riferimento al Cantico delle Creature francescano.
Aiutato dalla figlia Viola, il Granucci ha realizzato un’opera che con il basamento raggiunge i sette metri e mezzo di altezza per oltre 5 di ampiezza. Dall’alto, San Francesco veglia sul raccolto, consolida il legame tra uomo e natura, protegge le vigne dalle quali deriva l’oro del Chianti: il vino.








