Un sabato che rimarrà comunque negli annali quello andato in scena il 16 maggio allo stadio comunale Stadio Comunale Davide Astori di Rignano sull’Arno, davanti a 400 persone , tra Londa e Virtus Lilliano, cominciato con la fantastica coreografia dei supporter della Virtus Lilliano. Finale playoff di terza categoria: vincere per una promozione pazzesca in 2° categoria: era questa l’unica mossa possibile per i blaugrana, costretti nei 120 minuti a superare sul campo i bianco-celesti. Dall’altra parte un Londa come al solito solido, difesa quasi impenetrabile e fisicità: un pari, del resto, sarebbe stato sufficiente.
La cronaca
La Virtus, con il suo classico completo blaugrana, fa capire subito dai primi minuti che in testa ha un solo risultato: vincere. Una prima azione in area finisce sui piedi di D’Aquino che però non colpisce bene il pallone. Sulla stessa azione riesce comunque a recuperare palla saltando un uomo, viene steso in area ma per l’arbitro si può proseguire: episodio molto dubbio.
La Virtus non fortunata perde anche il portiere Benvenuti dopo soli 15 minuti , costretto al cambio per un risentimento alla coscia. Passano pochi istanti ed è ancora la Virtus a provarci con i suoi attaccanti, ma il pallone sembra non voler entrare. Si va così al riposo sullo 0-0.
Il secondo tempo è la fotocopia del primo: la Virtus attacca, il Londa si difende. Francioni ci prova da lontano ma colpisce la traversa; poi ancora Brunelleschi di testa trova la grande risposta del portiere avversario. A pochi minuti dal termine dei tempi regolamentari arriva il pallone più ghiotto della giornata: Schiavotti entra in area di rigore e mette un pallone rasoterra per Boschi che, incredibilmente, calcia alto sopra la traversa a porta praticamente sguarnita.
Nel finale arriva anche un altro episodio contestato a sfavore della Virtus: Boschi parte palla al piede, il difensore – ultimo uomo – lo atterra. L’arbitro fischia fallo ma decide soltanto per l’ammonizione, senza estrarre il cartellino rosso. Si va così ai supplementari.
Lo scenario non cambia: la Virtus continua a spingere e questa volta è Massini, di testa, ad andare vicino al gol. Nel secondo tempo supplementare però si gioca poco: il Londa, con esperienza, riesce a guadagnare minuti preziosi fino al triplice fischio finale.
La regola del miglior piazzamento in regular season condanna così la Virtus e fa esplodere di gioia il Londa, che conquista la promozione in Seconda Categoria.
Finisce un sogno che i blaugrana si erano costruiti mattone dopo mattone, un risultato positivo dietro l’altro. Rivivendo la stagione, dopo una partenza di campionato complicata, la Virtus si è data un’identità di squadra ed ha giocato un girone di ritorno clamoroso. La rimonta sullo Scarperia e poi, come se non bastasse, la vittoria in terra mugellana nella semifinale playoff.
La Virtus Lilliano ha dimostrato ancora una volta di potersela giocare contro chiunque e di esser diventata, in una stagione soltanto, una delle top compagini della categoria. Adesso si aspetterà l’estate per eventuali ripescaggi, ma anche se così non fosse, i ragazzi di mister Pelacchi avranno sicuramente una consapevolezza in più da portarsi nella prossima stagione.








