Foto di Matilde Capizzi
L’ASD Antellese Calcio, al suo anno inaugurale di esistenza, con partenza dalla Terza Categoria in quanto realtà neonata, si aggiudica già un primo importante traguardo: l’accesso a giocarsi la finale di Coppa Fringuelli per la provincia di Firenze. Prima in solitaria in classifica, da ieri sera anche finalista di Coppa: un risultato raggiunto dalla compagine di mister Bugli grazie alla trasferta vincente sul campo del Vicchio.
Quanto è finita? Poco a tanto, 0-5, una manita non certo banale considerando i tanti fattori che potevano incidere, a sfavore dei bianco-rossi, sulla sfida: la gara da dentro o fuori sempre insidiosa e, soprattutto, un manto di gioco ai limiti estremi della praticabilità, con ampi settore del terreno arati e fortemente rovinati. Tuttavia, il merito dell’Antellese è quello di aver reso facile qualcosa che poteva nascondere insidie, grazie ad un atteggiamento giusto sin dai primissimi minuti: lo testimonia il vantaggio ospite già al 3° minuto, con sponda di Posarelli ed un gol di controbalzo di D’Angelo di elevata fattura tecnica, per di più da fuori area.
0-1 immediato che taglia le gambe dei locali e che, al 10° minuto, diventa già 0-2 grazie ad una bella azione in verticale: la palla arriva a Manetti Samuele che sigla, di mancino, il suo primo gol di giornata. Il Vicchio, malgrado le due sconfitte in campionato, se la gioca a viso aperto, senza cedere alla strategia tattica di costruire una resistenza gagliarda ed innalzare un muro difensivo, tentando sortite offensive per sorprendere gli avversari. Sotto di due reti, i locali ci provano ed hanno anche due buone occasioni: la prima, soprattutto, è un rigore in movimento che Magnelli disinnesca di piede, con un mezzo miracolo. La seconda occasione, invece, è potenziale: fuga di Bianchini, cross al centro dove sono appostati due compagni completamente soli…ma in scivolata, in intervento salvifico, Mignani evita il tap-in facile dell’attacco di casa.
Si va negli spogliatoi sullo 0-2 ma con il Vicchio in gara, basterebbe una scintilla per riaprire la semifinale. Invece, il rientro in campo per la ripresa è identico all’incipit della contesa: prima il gancio, poi il montante. E’ ancora D’Angelo, in formato supereroe, a sferrarlo, bucando Conforti con un tiro sotto l’incrocio dai 25 metri buoni. Secondo eurogol di giornata per il n.11. Poi pochi minuti più tardi, dormita difensiva del Vicchio e doppietta di Manetti. E’ lo stesso numero 10, firmando la tripletta, a chiudere la serata tra le polemiche concitate dei padroni di casa, per un fuorigioco non ravvisato.
Troppo netto il divario tra le due squadre, anche in un campo che poteva assottigliare la bravura tecnica della squadra ripolese: l’unico rammarico del Vicchio è quello di non aver sfruttato le due occasioni raccontate in precedenza, che avrebbero portato il risultato sull’1-2 e messo spavento all’Antellese.
L’Antellese è in finale e sfiderà La Calenzanese, vincente per 1-5 sul campo del Malmantile: ancora non si conoscono data e stadio. La vincente della Coppa Fringuelli per la provincia di Firenze, poi, avrà accesso alle fasi regionali dove incontrerà le vincenti di Coppa delle altre province toscane.












