3° Categoria, 18° giornata: Cavallina vs Virtus Lilliano 1-1
La sfida playoff della 18° giornata, condizionata dal meteo e da condizioni del terreno di gioco complicate, finisce con un pari che serve relativamente alle due compagini. Soprattutto considerando l’allungo di Sales e Londa che, con le vittorie del weekend, hanno incrementato il gap in ottica forbice: ad oggi, infatti, la quinta posizione non consentirebbe l’approdo ai playoff, essendoci più di 10 punti tra Sales (2° piazza) e Rontese (5° piazza).
Un pareggio che, tra l’altro, sta stretto alla Virtus di mister Pelacchi, gagliarda in terra mugellana. Sotto un cielo piovoso, la partita parte con le due squadre che si studiano, data anche l’importante posta in palio, qualche azione da entrambe le parti che non impensierisce i due portieri, ma è alla mezz’ora che il match cambia: una brutta palla persa dalla difesa ospite finisce sui piedi di Ferraro che, con uno splendido tiro a giro, batte Zucchini, che non può nulla. È l’1-0, risultato sul quale le due formazioni vanno a riposo.
Il secondo tempo prende tutt’altra piega: la pioggia che scorre sul terreno non aiuta, ma la Virtus inizia a far vedere di che pasta è fatta. E’ D’Aquino il più pericoloso, sfortunato nel trovare i guanti del portiere di casa prima e a traversa poi. Il gol è tuttavia nell’aria e arriva: un gran passaggio filtrante di Torricelli innesca D’Aquino sull’out di destra, che con un cross al bacio trova il “Toro” Martines in area, bravo a non sbagliare con un potente tiro al volo. È l’1-1 che dà ancora più coraggio ai blaugrana.
Entusiasmo e vento in poppa portano la Virtus a catapultarsi con concretezza in area del Cavallina: crescono le palle gol, aumentano i rimpianti. Soprattutto per l’errore dagli 11 metri che condanna gli ospiti al pari: è ancora Martines, che parte palla al piede e viene atterrato in area, a guadagnarsi il penalty. Tucci va sul dischetto ma si fa ipnotizzare, calciando alla destra del portiere, bravo nella parata.
Nel finale, nonostante l’inferiorità numerica degli ospiti per la dubbia espulsione di Conti, la Virtus spinge ancora: nuovo assalto blaugrana e un’altra traversa colpita da Prosperi. Palla e porta sembrano stregate per i ragazzi di mister Pelacchi, che devono arrendersi ai pali e alle parate del portiere avversario. Finisce così una partita ricca di emozioni, con la Virtus che vede allontanarsi i playoff, anche a causa dei 14 punti di distacco dalla seconda che sancirebbero la forbice nonostante il quinto posto. Nel frattempo, tra le due litiganti al quinto posto, è la Rontese ad approfittarne, piazzandosi a quota 26, stessi punti della Virtus Lilliano. Tuttavia, continuando pur a giocare per l’obiettivo playoff, dobbiamo ricordare che i blaugrana vivono la loro prima storica stagione: è l’anno zero, il campionato della fondazione…e, pertanto, un piazzamento dignitoso e prestazioni di spessore sono un’ottima base per costruire il futuro.


